Decalogo.

Come i comandamenti, o come l’opera cinematografica di Krzysztof Kieślowski: ma questi non sono precetti, né un invito ad un approccio rigoroso. Piuttosto uno spunto di riflessione, alla ricerca dell’equilibrio armonico di espressione e sostanza.

1.

Tieni a mente il principio: “Less is more”! Il troppo è troppo: troppi colori, troppi caratteri, troppi elementi disturbano, creando caos ed impedendo al progetto di respirare.

2.

Testi lunghi possono scoraggiare. Strutture di testo e immagini chiare invece, facilmente intellegibili, possono catturare meglio l’attenzione. Inoltre è più facile che vengano viste e ricordate per un tempo più lungo.


3.

Usa qualche dettaglio appariscente! Serve a focalizzare e a trattenere l’attenzione. Lo puoi fare lavorando con la grafica, l’elaborazione fotografica e anche con la finitura dopo stampa.

4.

Un consiglio poco ortodosso: scegli più caratteri, meglio più di uno ma meno di tre! L’associazione fra caratteri, abbinando font sans-serif (senza grazie) con font serif (con grazie), contribuirà a rendere il tuo lavoro più professionale.

5.

Usa un’immagine emotivamente attraente: la foto di una persona sorridente e amichevole, immagini di natura o di paesaggi che rasserenano, animali o bambini adorabili, raggiungono meglio lo scopo.

6.

Utilizza un messaggio pubblicitario significativo: uno slogan originale e spiritoso può stimolare una riflessione virtuosa, soprattutto se allude ai vantaggi per il cliente.

7.

Curati di mantenere sempre l’attenzione sul valore del cliente e magari includilo nei titoli. Formula anche dei chiari inviti all’azione per incoraggiare il tuo target al prossimo passo: Chiamaci senza impegno! Richiedi subito la tua offerta gratuitamente! Assicurati il tuo buono al nostro stand.

8.

Sembra un’ovvietà, ma ogni buon manuale comincia con “inserire l’alimentatore nella presa”. Perciò non dimenticare di indicare con evidenza la posizione, la data e l’ora dell’evento.

9.

Usa lo spazio bianco! È un paradosso, ma spesso ci danniamo ad appesantire l’elemento più prezioso e potente. Usalo come un elemento attivo, l’unico che può essere usato efficacemente per assenza. Educa l’occhio ad una composizione grafica che armonizzi i blocchi di testo, i logotipi e le immagini rendendo la struttura più performante: l’attenzione sarà focalizzata sul contenuto.

Un layout organizzato e pulito, contrariamente ad un’area di lavoro carica di disturbi visivi, facilita il processo di analisi grafica e di percezione del significato. La forma del significante che rinvia al contenuto.

10.

Le regole sono importanti ed è importante conoscerle per poterle infrangere consapevolmente. Il design è una forma di espressione viva, che si nutre delle sollecitazione del presente. Non tutte le regole sono scritte sulla pietra, perciò prova, sbaglia, confrontati e prova di nuovo. Il design è un sentiero fatto di conoscenza, sperimentazione e pratica da percorrere con umiltà.