Washi Tape, molto più che “lavoretti”

È MT Masking Tape il marchio giapponese al quale si deve una delle più interdisciplinari, solide e durature tendenze degli ultimi anni nel campo della decorazione: quella del colorato nastro adesivo di carta, usato nei progetti più disparati, da appassionati dell”home made e dai professionisti del design di interni. È stata l’intuizione di un gruppo di designer donne di Tokio nel 2006 ad innescare un successo planetario: grazie alla sperimentazione su un nastro protettivo industriale per mascheratura si resero conto di altri e diversi modi di utilizzare il materiale. Da amanti della carta, dei libri e del nastro adesivo, presentarono alla Kamoi Kakoshi Co. Ltd, azienda fondata nel 1920 produttrice di esche adesive per gli insetti, i potenziali usi creativi del loro nastro. Tanto fu l’entusiasmo che Kamoi passò in breve alla produzione, facendo di MT il marchio di washi tape più creativo e apprezzato, grazie soprattutto alla collaborazione con artiste e artisti di tutto il mondo.

Pattern geometrici e figurativi, punti tratteggiati, pois, forme simmetriche, decorazioni floreali, per una moltitudine senza limiti di “lavoretti” fai-da-te. Design abbaglianti su un supporto translucido adesivo da usare nei contesti più disparati: per decorare tavolini, sedie e altro mobilio, agende e diari, panche e armadi, pacchi regalo, lettere, pareti e paralumi, fotoalbum: un elemento di cromatica e originale personalità dalle variabili infinite.

 

Mr. Smith la spiega facile

La stampa Letterpress, in un video ammaliante che trasmette tutto il fascino dell’artigianalità e della maestrìa di tipografi e compositori, è la prima tecnica di stampa tipografica e si può considerare la progenitrice della stampa che conosciamo. Un filo rosso unisce la stampa “moderna” su scala pre-industriale introdotta da Gutenberg nel 1455, alla stampa tipografica contemporanea: l’uso dei caratteri mobili. Stampare letterpress significa connettersi con una storia di sei secoli, progredita in epoca recente con l’avvento della stampa litografica e la rivoluzione digitale. Resta immutato il fascino della tecnica, rivitalizzata da un gusto vintage che apprezza il segno della pressione meccanica prodotta dalla “forma di stampa”, dal clichè e dal carattere, sulla carta. L’effetto di bassorilievo, la penetrazione dell’inchiostro nella carta e la percettibile irregolarità del contorno di font e grafiche, costituiscono un apprezzato e ricercato valore estetico.

https://youtu.be/mmg7yCEphrA